Scritta insieme a Detto Mariano per il festival di Sanremo del 1968 e interpretata da Celentano e Milva, è uno dei più bei pezzi in musica dell’epoca.
Troppo spesso dimentichiamo il valore delle opere scritte e dei suoni, solo perché gli autori hanno nomi che si ricordano solo in occasioni speciali.
Il testo:
Nel più bel sogno
ci sei solamente tu
sei come un’ombra che non tornerà mai più
tristi sono le rondini nel cielo
mentre vanno verso il mare
è la fine di un amore
Io sogno e nel mio sogno vedo che
non parlerò d’amore, non ne parlerò mai più
quando siamo alla fine di un amore
piangerà soltanto un cuore
perché l’altro se ne andrà
Ora che sto pensando ai miei domani
son bagnate le mie mani
sono lacrime d’amore.
Nel più bel sogno ci sei solamente tu
sei come un’ombra che non tornerà mai più,
questa canzone vola per il cielo
le sue note nel mio cuore
stan segnando il mio dolore
Questa canzone vola per il cielo
le sue note nel mio cuore
stan segnando il mio dolore
Nella cultura Indovedica parole e suoni hanno un’importanza straordinaria, tanto da aver originato la pratica della meditazione con i mantra.
A testimonianza della grande potenza dei suoni e delle parole, il 22 novembre 2017 presso la sala conferenze dell’Ordine degli psicologi del Lazio è stato presentato un lavoro di ricerca dal titolo “La terapia della Felicità”, finalizzato a verificare il livello di soddisfazione di coloro che praticano la meditazione con il MahaMantra, e che ha raccolto le testimonianze di 509 persone maggiorenni e residenti in Italia. Dettagli su La terapia della Felicità – Articoli di psicologia


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